Clipmakers [#3: Spike Jonze]

Spike Jonze è l’uomo che, partendo da riprese amatoriali di skaters verso la fine degli anni ’80, e successivamente, facendo uscire videoclip tra i più innovativi mai creati, è riuscito a conquistare un posto che conta ad Hollywood e diventare probabilmente il più autorevole regista indipendente contemporaneo.

Nato e cresciuto nel Maryland, Jonze si fa un nome, nei primi anni ’90, lavorando con gruppi post-grunge, e pochi anni dopo iniziando a collaborare con artisti Hip Hop come i Beastie Boys, o band indie-rock, come i Weezer.

Come per Gondry, il colpaccio di Jonze è l’incontro con Charlie Kaufman, sceneggiatore assolutamente rivoluzionario, che nei film diretti da loro due, quattro in tutto, ha ricevuto 3 nomination all’oscar per la miglior sceneggiatura originale e vinto uno, non è certo il primo coglione che capita.

Con la sceneggiatura di Kaufman esce nel 1999 l’opera prima di Jonze il film Essere John Malkovich, molto apprezzato dalla critica, che porta il nostro Spike nell’olimpo dei filmaker indipendenti, posizione rinsaldata dalla nuova collaborazione con Kaufman, nel 2002, con Il Ladro di Orchidee che gli farà vincere l’orso d’argento a Berlino per la miglior regia.

Ex marito di Sofia Coppola, si vocifera abbia ispirato il personaggio di John, in Lost in Translation, nel film interpretato da Giovanni Ribisi.

Oltre a essere regista ha lavorato come attore in qualche film (Three Kings su tutti) ed è un importante produttore, e per giunta è uno dei creatori di “Jackass”, che non è cosa da poco.

Lo stile “videoclipparo” di Jonze è surreale, terribilmente creativo e senza dubbio eccentrico, in cui situazioni completamente assurde, vengono inserite in contesti comuni e quotidiane. Tipiche di Jonze sono le citazioni di Show Tv e B-Movies, e spesso nei suoi video sono presenti coreografie, che sono senza dubbio il suo principale “marchio di fabbrica”.

Ed Ecco a voi, Ladies & Gentleman, Weapon of Choice

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con Fatboy Slim ha lavorato anche nel video di Praise You, che oltre a dirigere (con l’aiuto di Roman Coppola) interpreta come leader della compagnia di ballo, con lo pseudonimo di Richard Koufey, coreografia che porterà anche agli MTV video music awards con un esaltante esibizione.

I’ts oh So Quiet, di Bjork

e Elektrobank, dei Chemical Brothers, con Sofia Coppola come protagonista

California, dei Wax

Riguardo i suoi spot pubblicitari, due su tutti, uno per Ikea, e un altro per Adidas

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