Battles – Mirrored

Sembra un cubo di Rubick musicale, il nuovo disco dei Battles. Puoi passare la vita a tentare di capirlo ma difficilmente ci riuscirai. Dopo 3 ep ed una ristampa globale danno vita alla loro prima creatura, chiamata “Mirrored”. Dentro questo cubo, cori al limite del demenziale che sembrano provenire da un altro pianeta, il singolo “Atlas” che con quel timpano continuo sembra dare vita a una “danza tribale interstellare”(non sono un fan di star wars e John Stainer ex Helmet e Tomahawk “picchia” che è un piacere), cantata da marziani; poi arriva il basso ripetitivo a divedere la follia dalla psichedelia di quelle migliori. Nel disco spuntano dalla ragnatela “math rock”(Ian Williams ex Don Caballero è uno dei padri del genere) attimi di melodia prima sconosciuti o quasi alla band e clapping che esplodono poi nella follia più brutale. In pezzi come “Tonto” si avvicinano a sonorità new wawe ma con la solita intelaiatura metallica delle chitarre. Sembrano in alcuni pezzi essere vicini all’ hip-hop schizofrenico di alcuni progetti firmati Mike Patton, dove vocine ridondanti in sintonia con tastiere d’altri tempi ti entrano in testa.Sono il vecchio e nuovo che avanzano insieme caracollando ubriachi di tanto squilibrio innovatore. Questo è un gruppo che fa della “follia ragionata” la sua arma vincente. Unica controindicazione? Una possibile foschia mentale alla fine.

L’album è completaqmente ascoltabile sul loro My Space:http://www.myspace.com/battlestheband

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Qui trovate il video del singolo Atlas:

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