Updates from marzo, 2008 Attiva/disattiva nidificazione dei commenti | Scorciatoie da tastiera

  • woland783 2:27 pm il March 27, 2008 Permalink | Rispondi  

    Scritte strane sui muri delle vostre città? 

    Non si parla di musica, ma non possiamo non salutare la nascita del nostro piccolo fratello blog “Scrivincelo sui muri“, un blog che si propone di archiviare e conservare per sempre il meglio dei graffiti che compaiono sui muri delle città italiane, prima che le intemperie o la mano dell’uomo cancellino per sempre questi patrimoni dell’umanità. Lo trovate a questo indirizzo.  Non dimenticatevi di votare le immagini che vi piacciono di più!

    Per contribuire, inviando foto o segnalando luoghi, l’indirizzo e-mail a cui scrivere è italiangraffiti@gmail.com.

    In bocca al lupo agli amici di SSM!

    Annunci
     
  • woland783 2:38 pm il February 22, 2008 Permalink | Rispondi  

    “Che si fa stasera?” – Ve lo dice PRN! 

    Google CalendarLa pagina dei concerti è sempre stata un elemento fondamentale del nostro sito. Grazie al sapiente apporto di Hullabaloo, in essa trovate da più di un anno l’elenco dei concerti consigliati da PRN, con aggiornamenti costanti. Oggi abbiamo però deciso di fare di più: oltre al classico elenco di concerti diviso per città, troverete, sempre alla pagina http://postrocknotes.com/concerti, una nuova modalità di visualizzazione: il calendario mensile. Le date degli spettacoli saranno quindi consultabili comodamente attraverso un’interfaccia navigabile, in modo da farvi avere a portata di mano tutti i migliori Live della nostra penisola. Ma non solo. Sempre dalla pagina dei concerti troverete il link per scaricare il calendario in formato iCal (utile per gli utenti Mac e per chi usa Thunderbird) o aggiungere i nostro calendario al vostro Google Calendar, in modo da non dovervi mai più chiedere “Cosa possiamo fare stasera???”
     
  • violentlover 4:30 pm il December 5, 2007 Permalink | Rispondi  

    Kaleidoscope|03 Festival – 20,27,28 Dicembre,Duel Beat(NA) 

    Per tre giorni, Napoli diviene centro della cultura visivo-musicale europea. La città di mare registrerà intasamenti portuali, dovuti alle visite del popolo amante della sperimentazione e del progresso e dell’unione sinestetica delle arti. Giunto alla sua terza edizione, il Kaleidoscope festival apre finestre immaginifiche sulla scena mitteleuropea, secernendo la parte centrale del continente in tre sezioni; la prima serata del 20 Dicembre, è dedicata al post-rock nostrano, con i partenopei El-Ghor ad aprire la serata, che vedrà poi esibirsi i mostri sacri del suono “slow” e sperimentale, i Giardini di Mirò, che sonorizzeranno “il Fuoco” di Giovanni Pastrone, unendosi al regista torinese nella eguale ricerca del melodramma ( in questo caso usato nell’accezione di dramma melodico). Si passa così dalla pasta alle crepes, dal Chianti allo Chardonnay, con la serata del 27 dedicata alla amata/odiata Francia, ad aprire la serata ci saranno i “The Collettivo”, band della scena rock’n’roll partenopea, vera e propia rivelazione; sarà poi il turno dei Moon Pallas, band dal suono inconfondibile che unisce synth-pop e post-rock, che creeranno una “danza deprimente”, difficile da dimenticare. Il buoi lentamente si dirada e arriva il momento dei Kim Novak, tanto debitori ai suoni 80’s, dei Cure su tutti, tanto alle nuove vibrazioni indie, per un set da piacevole ascolto melanconico. Infine arriva il turno del divertente duo elettro/pop One,Two, che suonano come se i Beatles avessero iniziato a suonare nel ’77 punk, incrociando poi la scena dance francese dei padri Duft Punk (assolutamente da non perdere). La serata inizia verso le ore 19 con la proiezione di cortometraggi e film francesi in collaborazione con “Le Grenoble”, Institut Francais de Naples; vedrà poi in successione la performance video-sonora del progetto Le Mal D’archieve, dei napoletani Felice Acierno e Pasquale Napolitano e quella sperimentale-acustica degli Illachime Quartet, che creano un’atmosfera in cui suoni e rumori “d’ambiente” divengono spunto per la ricerca sonora. Arriviamo dunque alla serata conclusiva , ai fuochi d’artificio che chiudono l’evento, con il signor Sasha Ring ovvero Apparat che ci condurrà all’interno di quella meravigliosa creatura altisonante che è “Walls”, il suo ultimo album, coadiuvato dalle visioni di Transforma Visual (Qui trovate la nostra recensione del live di Apparat al Pukkelpop). Ad aprire le danze il genovese Andrea Calcagno con il suo progetto Tarik1 e per Dirk Dresselhaus conosciuto come Schneider Tm, in assoluto uno dei migliori miscelatori di sonorità elettroniche del nostro tempo. Nella sala due sarà la volta del Goethe-Institut, e delle esibizioni di Katap e della performance audio-video di The Brady Alexander Project. Un festival dalle infinite sfumature simmetriche a cui sarebbe un suicidio mancare.

    Trovate tutte le info sul festival su questo space.

    locandinalightk03fj3.jpg

     
  • violentlover 3:32 pm il September 8, 2007 Permalink | Rispondi  

    Pukkelpop 2007 – Interludio 

    Le notti fredde nella mia piccola tenda le dimentichero’ difficilmente, vista la comodità del suolo di Hasselt. Questo inizio serve ad esprimere la mia “freschezza” mattutina  non appena esco dal mio nido. (Leggi il resto…)

     
  • violentlover 3:58 pm il September 4, 2007 Permalink | Rispondi  

    New Sounds – L’uomo di vetro 

    Ascoltate “Dictators” e ditemi se non è un brano dall’emozionalità infinita. Echi di Explosion in the sky e G.S.Y.B.E. si intersecano, così come le chitarre che si rincorrono affannate e cupe. Il buio è squarciato da minuscoli attimi di luce in “Weekend”, dove la chitarra ripropone lo stesso giro fino all’esplosione. In “28” uno xilophono ricorda i sogni da bambino a cui la mente ritorna, prima dell’ arrivo della sofferente causticità di chitarre che si sovrappongono e insieme ad una sezione ritmica corposa, costruiscono una base solida e muscolosa, verso un sogno infinito. Quando nelle vostre orecchie entreranno le prime decadenti note di “Ausgang Berlin”, dai vostri occhi non potrà trattenersi una lacrima, al pensiero di cio’ che è andato perso. Un disco da ascoltare assolutamente il loro”A Merry Christmas”, magari non in una giornata infelice, ma sicuramente il sestetto di Foligno conservando l’istinto ed il calore con cui compone i brani, potrà presto raccogliere i giusti elogi.

    Per ascoltare alcuni brani de “L’uomo di vetro” visitate il loro Space.

    uomo1.jpg

    Listen “Dictators” and tell me if it’s not a track of no end emotions. Echoes from Explosion in the Sky and G.S.Y.B.E. cross each other, as the guitars running after one another…breathless, deep. Tiny moments of light break through the dark in “Weekend” and the guitar plays the same tune up to the explosion. In “28” a xylophone reminds our childhood dreams, just a moment before guitars’ suffering causticity overlapped to a full-bodied rhythmic branch, creates a sturdy basis…toward an endless dream. When the first decadent notes of “Ausgang Berlin” get into your ears, your eyes will drop a tear thinking to what has gone lost. “A Merry Christmas”: a record to be listened…absolutely, if only not on a sad day…and certainly the band from Foligno will soon obtain the appropriate regard, constantly keeping her instinct and glow.

    If you want to listen “L’Uomo di Vetro” tracks visit the Space

     
    • Marco 2:50 pm il settembre 15, 2007 Permalink | Rispondi

      veramente ma veramente notevoli. grazie per la dritta!
      marco [dresda]

  • woland783 4:38 pm il August 30, 2007 Permalink | Rispondi  

    PRN – Presto una sorpresa per voi. 

    cdPassato da poco un anno da quando esiste PostRockNotes e superato appena l’importante mark dei 100.000 visitatori (risultato entusiasmante per un blog di nicchia come questo!), data l’euforia che aleggia in casa PRN, abbiamo deciso di farvi un regalo per festeggiare: stanno infatti giungendo a conclusione (si spera!) gli sforzi per creare la prima compilation targata PRN. Come è nostro stile, nella scelta dei gruppi abbiamo voluto porre l’attenzione su giovani realtà indipendenti, cercando in ogni luogo artisti particolarmmente interessanti, soprattutto italiani. La selezione risultante la potrete trovare sulle nostre pagine a breve, non appena tutto sarà ultimato.
    Intanto una bella notizia. I Port Royal hanno deciso di supportare l’iniziativa e ci hanno permesso di includere un loro brano nella compilation. Quale brano? Non ve lo diciamo… anche perchè non lo sappiamo ancora! Ma a breve questi ed altri misteri saranno svelati! Restate sintonizzati… Adesso dobbiamo arrivare a 500.000!

    After a little longer than a year since PostRockNotes was born and just gained the remarkable goal of 100.000 visits (exciting outcome for a blog like this!), since the euphoria fluttering in the house, we decided to give you a little celebrating present: in fact our efforts to put together the first PRN compilation (Hope well!) are giving their good marks. As our style suggests, we focused our attention on young independent bands and looked for interesting artists everywhere…especially in Italy. In a short time, as soon as the work will be complete, you can find the final selection on this web site. Meanwhile, here is a good note: Port Royal decided to support our project and let us enclose a track in the compilation. Which one? We can’t tell you…even ‘cause we don’t know yet!! 🙂 This mystery and many other ones soon will be revealed. Stay tuned…next aim: 500.000!

     
    • oscar 11:09 am il settembre 5, 2007 Permalink | Rispondi

      Un caldo benvenuto a Sebbac!!!!!Nostro nuovo aiuto in fatto di post e traduzioni!!!!!Grande

    • sebbak 7:45 pm il settembre 5, 2007 Permalink | Rispondi

      Grazie caro…ma contieniti eh?!?!!!!

    • Freud 4:29 pm il settembre 9, 2007 Permalink | Rispondi

      Auguri per le 100 000 visite! Ve ne auguro altrettante!

      Freud – LBD

    • Andrea@BV 1:52 pm il settembre 14, 2007 Permalink | Rispondi

      Una compilation targata PRN? Interessante!
      E auguri per i 100.000 visitatori, meritati 😉

  • woland783 2:47 pm il August 30, 2007 Permalink | Rispondi  

    100,000!!! 

    Superati i 100.000 visitatori! Chi l’avrebbe mai detto un anno fa?!?

    Grazie a tutti, gente.

     
  • woland783 11:49 am il May 16, 2007 Permalink | Rispondi  

    Dove saremo in questi giorni. 

    Il 50% di PRN vi saluta! Woland e Hullabaloo saranno da stanotte al 22 in Inghilterra per assistere alla 3 giorni di concerti organizzati dall’All Tomorrow’s Parties, di cui vi abbiamo parlato spesso. Vi lasciamo comunque in buone mani: ViolentLover e Sciain rimarranno qui a tenervi compagnia e aggiornarvi su tutto quello che succederà durante la prossima settimana! A presto!

     
    • venilia 7:00 pm il maggio 16, 2007 Permalink | Rispondi

      Ebbravi i due uomini di casa PRN.
      Divertitevi e tornate con tante cose da raccontare.
      Ups, tra 5 minuti il vostro aereo decolla!!
      Buon viaggio Woland ( a te va un bacio speciale :*) e Hullabaloo!

    • venilia 7:06 pm il maggio 16, 2007 Permalink | Rispondi

      P.s. l’orologio di WordPress dei commenti è pezzottatissimo!
      Sono esattamente le 21.06.. non voglio pensarci!!

      Vabuò mi sono fatta sgamare.. =P ciao mio Wolandino =P

  • woland783 12:14 pm il May 4, 2007 Permalink | Rispondi  

    Ciao Pandora. Ci mancherai! 

    Dear Pandora Visitor,

    We are deeply, deeply sorry to say that due to licensing constraints, we can no longer allow access to Pandora for most listeners located outside of the U.S. We will continue to work diligently to realize the vision of a truly global Pandora, but for the time being we are required to restrict its use. We are very sad to have to do this, but there is no other alternative. […]

    Questo è quanto appare da oggi entrando sul sito di Pandora, noto social network che permette (permetteva) di ascoltare musica in streaming, creando radio personalizzate in base ai propri gusti musicali. Da oggi infatti solo gli utenti americani ed inglesi possono accedere al sito.
    Ancora una volta le lobby, le major, la RIAA, la SIAE e soci riescono a dettare le loro regole, anteponendo i propri interessi a quelli della comunità mondiale ed ostacolando il progresso, la diffusione della conoscenza e la libertà di milioni di persone che usano o che lavorano con la grande rete. Ancora una volta qualcuno è costretto ad abbassare la testa per non dover soccombere. A costoro, che non avevano alcuna scelta, va il nostro ringraziamento per quello che hanno provato a fare fino ad oggi ed i nostri auguri per il futuro. Alla RIAA, alla SIAE ed alle Major vanno invece tutte le nostre maledizioni, con la certezza che presto anche questo problema, come tutte le limitazioni che hanno provato a mettere contro la libera circolazione della cultura, verrà facilmente aggirato. Intendiamoci, è giusto che agli artisti venga dato un compenso per loro opere, come per chiunque svolga un qualsiasi lavoro… ma stavolta siamo proprio andati oltre! Per altro, imporre una limitazione così stupida da superare la dice lunga sulla cultura e l’intelligenza dei personaggi in questione…: Chiunque sa che basta collegarsi ad un proxy americano per continuare a sentire le radio. Il tutto quindi si trasforma in un’inutile perdita di tempo, con l’unico risultato di avere messo i bastoni fra le ruote a chi, questa volta è toccato ai creatori di Pandora, in passato sono stati altri, aveva avuto un’ottima idea e meritava di continuare a svolgere liberamente il proprio lavoro che, per altro, non infrangeva nessun diritto d’autore ma permetteva a tutti noi di ascoltare della buona musica, conoscere nuovi gruppi e magari acquistare i cd dei gruppi che avevamo scoperto in questo modo. C’è molta differenza con quello che accadeva con le radio tradizionali secondo voi?
    Sperando che questo sia il primo e l’ultimo necrologio che scriviamo ad un sito del genere, vogliamo ringraziare i creatori di Pandora per quello che hanno fatto e stanno facendo, fiduciosi di rivederci presto.

     
c
scrivi un nuovo post
j
post successivo/commento successivo
k
post precedente/commento precedente
r
Rispondi
e
Modifica
o
mostra/nascondi commenti
t
torna a inizio pagina
l
vai all'accesso
h
mostra/nascondi aiuto
shift + esc
Annulla