Updates from gennaio, 2008 Attiva/disattiva nidificazione dei commenti | Scorciatoie da tastiera

  • violentlover 8:27 pm il January 31, 2008 Permalink | Rispondi  

    AAVV Musicaoltranza vol.0 

    Esce il vol. 0 della net label/web magazine Musicaoltranza, dove si può trovare quanto di buono e sotterraneo c’è nell’ elettronica italiana.
    Una compilation per gli amanti dei suoni digitali, che spaziano dall’ellettronica più mite dei romani When We Left al trip-hop, dall’ambient elettronico di Nheap ai suoni nervosamente Breakbeat dell’americano Yahaleel; un’uscita completamente scaricabile dal sito di Musicaoltranza.

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    Cerchi buona musica? Scarica Gratis la Compilation di PRN! Il meglio della scena post-rock/elettronica/alternativa italiana condensata in 12 emozionanti brani.

    Looking for good music? Download for free PRN’s first compilation! The best of Italian post-rock/electro/alternative scene summed up into 12 stirring tracks.

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  • violentlover 1:55 pm il January 30, 2008 Permalink | Rispondi  

    AAVV italian dub community/showcase vol.1 

    Esce per i nostri amici di …aquietbump, questa realese che contiene alcune delle migliori realtà dub della nostra terra!!!
    Basata sul motto “Cooperazione, niente competizione”.

    Cliccate sull’immagine per andare al download.

    Our friends from …aquietbump have released an “italo dub roots compilation”, containing the hard work of bands and crews of Italian dub community.
    It is based on the motto “cooperation, no competition”.

    Click on the image to download the showcase. 

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    Cerchi buona musica? Scarica Gratis la Compilation di PRN! Il meglio della scena post-rock/elettronica/alternativa italiana condensata in 12 emozionanti brani.

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  • violentlover 10:28 am il July 24, 2007 Permalink | Rispondi  

    Transumanz 

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    Vi mettiamo in guardia sull’ultima creatura di SOUNDABBAST in collaborazione con il GAL verde irpinia. Preparatevi a qualcosa di veramente originale, di mai visto prima; fabbri, musicisti improvvisati tra balle di fieno e bovini. Musica, video e maniscalchi, il 9 agosto nella irpina Lacedonia. Marco Mesina dal vivo con Pasquale Iannarella. I video di Pier Paolo Patti, per i partenopei Retina. Continue improvvisazioni rurali. Selezioni della nostra label preferita A quiet bump. Tutto ciò è solo un’anticipazione, presto vi diremo di più.

     
  • violentlover 7:22 pm il June 6, 2007 Permalink | Rispondi  

    MOU – Memory Recall 

    Non so se questo post sarà degno di fede, sono un irpino e questo lavoro mi tocca nel profondo. In memoria del tragico terremoto del 23 novembre 1980, che ha sconvolto le vite di migliaia di cittadini dell’entroterra irpino, i Mou escono con questo splendido lavoro. I suoni si allontanano dalle derive drum’n’bass che caratterizzavano il lavoro precedente(l’ottimo ###NTAIN VIBES), per avvicinarsi a sonorità piu’ indie ma sempre con tanto dub come è consueto alla band. Stavolta c’è più impatto, piu uomo e meno macchina mi verrebbe da dire. La sezione ritmica è più che mai corposa e presente, i synth vanno alla ricerca dei suoni che ricordano le radici del gruppo, tra tarantelle elettroniche e campionamenti delle parole e del dolore della gente, che vengono usati come veri effetti o addirittura tracce (sentire i boati su cui è creata radio alpha on air). La voce di Renato è sempre costruita su un rap dialettico ma stavolta è piu turbata dal ricordo degli eventi. Personalmente la prima volta che l’ho ascoltato gli occhi mi si sono gonfiati di lacrime, nell’ascoltare questo struggente documento di rievocazione fatto anche di telefonate speranzose e nella mente  passavano tutte le diapositive viste su questo inevitabile dramma. I Mou lasciatemelo dire realizzano un lavoro splendido di rievocazione e di ricordo fatto di atmosfere prima robuste, poi via via sempre piu umane e delicate, che trovano il loro apice in “Le mani sulla schiena” dove sarà impossibile non sciogliersi nel ricordo delle propie cicatrici. Un album per non dimenticare e da non dimenticare.

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    Di seguito trovate il link della prode A Quiet Bump, dove potrete scaricare l’intera realese gratuitamente:

    http://www.aquietbump.com/aqbmp007.html

    My space

     
    • a. 1:30 pm il giugno 11, 2007 Permalink | Rispondi

      un po’ troppo almamegretta?

    • Raffaele 11:39 am il giugno 12, 2007 Permalink | Rispondi

      pare che ogni volta che si ascolta un brano dub con un testo in dialetto campano esca sempre fuori qualcuno che tira in ballo gli Almamegretta

      siamo tutti figli di Annibale

    • violentlover 4:43 pm il giugno 12, 2007 Permalink | Rispondi

      No non credo siano così simili!!!!!Apparte il dialetto diverso, i Mou hanno dei suooni piu’ attuali e delle tendenze alla ricerca delle propie origini che i primi non hanno!!!
      poi concordo con raffaele, allora xchè ci sono gli almamegretta nn facciamo piu’ il dub in campani???

  • violentlover 6:49 pm il May 17, 2007 Permalink | Rispondi  

    Net Label che Passione 

    Vi consiglio di fare un giro su NetLabel.org, dove potrete trovare tantissime etichette che grazie ai creative commons vi permettono di scaricare gratuitamente le loro realese. Potrete accedere all’archivio diviso in categorie e deliziarvi a seconda dei vosti gusti, dall’elettronica al free jazz, dal post rock al punk, insomma di tutto e di più. Enjoy!!!

     
    • davide 6:17 pm il maggio 22, 2007 Permalink | Rispondi

      complimenti!gran bel blog…purtroppo lo scopro solo ora…
      d.

  • violentlover 5:39 pm il May 16, 2007 Permalink | Rispondi  

    MOU – Memory Recall 

    Finalmente è una parola che in questi giorni uso parecchio. Finalmente posso di nuovo usare internet dopo settimane di agonia, finalmente torno a scrivere sul nostro PRN dopo settimane di oblio e finalmente esce il nuovo lavoro dei mou dopo due anni di fremente attesa. Si sa ancora poco, a parte il titolo che rimanda al tragico terremoto dell’80 e alla label, la sempre “nostra” A Quiet Bump che è oramai divenuta di casa qui. Attendiamo trepidanti.

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  • woland783 2:10 pm il May 14, 2007 Permalink | Rispondi  

    All About Max – Nothing to say EP 

    Tempo fa scrivevamo un elogio alla musica di All About Max, artista strumentale italiano che ha saputo creare nelle sue canzoni un raffinato connubio fra musica acustica ed elettronica, generando dolci e gradevolissime melodie indie-pop. Ora veniamo a sapere con piacere che il suo Nothing to say EP ha trovato spazio fra le produzioni della netlabel Muertepop, di cui vi abbiamo presentato una compilation qui, prodotto in collaborazione con la Peteran Records. L’EP è quindi ora scaricabile gratuitamente dal sito della Muerte, distribuito sotto licenza Creative Commons, ed è ascoltabile in streaming su Internet Archive.
    Complimenti, Max!
    Di seguito la Track list. Nel player, There is always a second chance

    01 – Sending thoughts
    02 – My wallet got stolen
    03 – Typing and travelling
    04 – Acoustic frame
    05 – November 4th
    06 – There is always a second chance
    07 – Dan’s song

     
  • violentlover 4:50 pm il April 13, 2007 Permalink | Rispondi  

    aquietbump: Un gioco alla Luther Blisset – PRN intervista aqb. 

    aqb logoPresentiamo di seguito l’intervista alla aquietbump, netlabel dub con base ad Avellino di cui abbiamo parlato spesso, in particolare in occasione dell’uscita di alcune produzioni particolarmente interessanti, quali Mou Project, SBL e Black Era. Come sempre, trovate il sito della aqb a questo indirizzo, da cui potrete scaricare liberamente tutti i dischi prodotti fin ora!

    1) Ciao Paolo. Domanda di circostanza…: Come stai? 🙂
    Abbastanza bene grazie…

    2) Sei pronto x ricevere un po’ di domande su aqb?
    Ok!

    3) Cominciamo allora. Quando e come nasce aqb?
    Maggio 2005: nella vasca da bagno, durante una seduta di ammollo, nel periodo in cui si pensava alla promozione del primo ep ###ntain vibes della nostra band, Mou.
    Sicuramente non con l’ambizione di fare produttori… tutt’altro: ci siamo inventati questa pseudo etichetta/sigla per dare un maggiore impatto mediatico al nostro ep, nonché una base pseudo professionale per la ricerca di un distributore.
    E da un punto di vista promozionale, dare l’idea di un legame tra Mou ed una struttura ben più grossa alle spalle.
    Chiaramente una operazione assolutamente subdola!

    4) E’ stata una idea singola o di + teste?
    Fatta la proposta è scattata subito insieme al complice Gamino (l’altro uomo macchina dei Mou) la caccia al nome… alla fine è uscito fuori AQUIETBUMP vale a dire un “un botto quieto”, timido, discreto, cioè senza quella tipica enfasi di pensare all’album dell’anno, o l’album da 100.000 copie…
    un’etichetta per sfigati (eh!)

    5) Qual è stata la causa scatenante?
    Un marchio, aquietbump Records, come mittente (al posto del nome della band) sugl’innumerevoli pacchettini coi cd inviati a magazine, webmagazine, ecc…
    una finzione a tutti gli effetti !
    Un gioco alla Luther Blisset maniera, a dimostrazione che se il tuo nome non è affiancato da nessuna etichetta o sigla, è difficile che la stampa, compreso quella indipendente, prenda in considerazione l’idea di aprire quella famosa busta imbottita gialla contenente il tuo cd…
    Ricordo che includemmo nelle buste postali i fogli con la bio già accartocciati o piegati a forma di aeroplanino già pronti per essere cestinati o gettati via dalle finestre dei nostri destinatari.
    Volevamo inoltre, che dopo un tour di 50 date in giro per l’italia, grossi festival , dirette televisive e radiofoniche su grossi network, che questa prima uscita dei Mou rientrasse a pieno titolo nel circuito degli album “prodotti” e non nel calvario delle rubriche “demo”.

    6) Da chi è composta la aqb? Fai tutto da solo o ti avvali della collaborazione di qualcuno? Se si come vi dividete il lavoro?
    Dopo il ###ntain vibes ep io e Gamino abbiamo realizzato che la cosa aveva avuto i suoi frutti e che per giunta si poteva pensare ad un seguito … inoltre guardandoci intorno ci siamo resi conto che effettivamente avevamo una buona e solida base dalla quale partire per fare un discorso più ampio coinvolgendo altre bands:
    lo studio di registrazione di Gamino (Qzone studio),
    un agenzia di booking, promozione ed eventi, Soundabbast (che gestisco io)
    e nello stesso periodo si stava creando un bel rapporto con Giovanni Roma (autore delle musiche dei Black Era) che di lì a poco avrebbe aperto uno studio di mastering (Blackchannel studio) e sarebbe entrato a pieno titolo insieme a PapaLele (dei Jambassa) nello staff di aquietbump…
    insomma gli ingredienti c’erano tutti per cominciare a fare terra bruciata intorno ad un’etichetta…
    infine: quel rapporto di “open source” che manteniamo con le bands che coinvolgiamo, cercando di fare dell’etichetta una piattaforma aperta a tutto quello che una band può dare o richiedere
    …come ad esempio con Sardinia Bass Legalize.

    7) Tutte le release della tua etichetta sono contraddistinte da un livello qualitativo molto alto, ma c’è ne è una a cui sei legato particolarmente?
    Banalmente: la prossima!
    Non perché si tratta della nuova release della mia band… ma perché viviamo tutti molto emotivamente il pathos della “next release”…

    8- Come ti rapporti rispetto al fatto che le vostre uscite seppur ammirevoli alle volte trovano difficoltà a trovare il giusto riconoscimento in un mercato forse troppo esterofilo?
    Una lotta spietata…
    Vedo molta buona musica in giro…anche in italia, anzi: ora più che mai!
    ma purtroppo senza l’attenzione dovuta, evidentemente la stampa che conta è interessata ad altro.
    si percepiscono nel mondo indipendente italiano quasi le stesse dinamiche del mainstream della canzone nazionalpopolare italiana, coi vari atteggiamenti di monopolismo sulla falsa riga dei vari sanremo, festivalbar, ecc… ma chiaramente mascherati di “alternativismo”: un trend in crescente espansione!
    A noi il compito di scavare buchi con santa pazienza… release dopo release, discretamente, con calma!
    Per il momento andiamo bene all’estero, forse più che in italia… la nostra ricerca, nonostante la fissazione per i localismi, è indirizzata ad un sound di forte caratterizzazione internazionale, ma certi generi come dub, trip-hop, non sono per niente ben visti dalla stampa alternativa italiana, ed inoltre c’è sempre una qualche forma di “snobbismo” nei confronti delle netlabels.
    Tuttavia contiamo su una rete di contatti web abbastanza ampia e che pare stia allargandosi release dopo release:
    Jambassa e Sardinia Bass Legalize godono dell’attenzione di importanti media indipendenti francesi tra cui CultureDub che ha dedicato loro l’home page il mese scorso,
    Black Era va alla grande sia in Francia che nei paesi dell’est…
    Thirtheensong.com ha incluso in uno degli ultimi suoi famosi mixtape una delle tracce di Sbl…
    Zionradio.com ha ben 5 tracce del catalogo Aquietbump nel suo podcast di aprile 2007…
    insomma le cose stanno andando per il verso giusto…
    chiaramente parliamo sempre di ambiti settoriali e molto indie che fanno molto poco rumore.

    9) Quale artista ti piacerebbe vedere su aquietbump?
    Ce ne sono diversi… soprattutto di tedeschi, in tutti i casi è in programma a lungo termine una compilation che coinvolgerà qualche gran bel nome!
    Una sorpresa!

    10) Puoi anticiparci quale sarà la vostra prossima uscita?
    Abbiamo già un piano delle releases fino a ottobre prossimo più o meno con una cadenza bimestrale, con qualche particolare sorpresa.
    ntanto la prossima uscita, la numero sette del catalogo Aquietbump, è dei Mou… inizio giugno 2007.
    sarà una importante uscita per aquietbump, per quel senso di “suonato”, che a differenza delle precedenti releases, contraddistinguerà questo lavoro.

    11) Cosa ti aspetti dal futuro per te e per la tua indie netlabel?
    Credo che le cose andranno molto bene, siamo ottimisti, sicuramente saremo aiutati dal fatto che in futuro ci sarà insieme con la stradiffusione di lettori mp3, ipod, ecc… una grossa attenzione rivolta alle netlabels.
    Per il resto ci aspettiamo solo di riuscire a campare lavorando di buona musica!

    12) Visto che è la mia prima intervista e il 13 pare porti male, ci dai qualche appuntamento dei gruppi aqb?
    21 aprile 2007 – Jambassa alla mitica festa della semina del Csoa Officina99 di Napoli
    … un appuntamento da non perdere!

    check the a quiet bump space at:

    http://www.myspace.com/aquietbump

     
  • woland783 10:13 am il March 1, 2007 Permalink | Rispondi  

    AA.VV. – Let’s talk about Muertepop 

    muerte001Prima uscita per la neonata netlabel italiana Muertepop, intitolata Let’s Talk About Muertepop. In 2 cd, più di 80 minuti di musica elettronica, glitch, indie, avantgarde, post-rock, e tanta altra simpatia. Fra gli artisti presenti, anche i nostri amati Port-Royal. Per un elenco completo degli artisti, con link alle schede presenti sul sito della netlabel, leggete oltre. I due dischi sono rilasciati in forma gratuita sotto licenza creative commons e sono liberamente scaricabili da qui, completi di copertine.

    Cd1

    01.Port-RoyalInternet love (4:48)
    02.EtereDans les Boulevards (Ohz remix) (2:42)
    03.Leben Molly has been cured (4:40)
    04.Mark HamnAkoustik poll (4:23)
    05.My Awesome MixtapeOde to poetry (3:28)
    06.IOIOIBright future (5:05)
    07.Cocoon – Neural (1:58)
    08.Fever AsymTomorrow you will listen to (3:27)
    09.Livi(d)oQualcosa nella mia mente (5:42)
    10.Guitar to abdicate A new place (5:23)

    Cd2

    01.Let’s drive to Alaska!As we sleep (3:48)
    02.Rikieffe Mosca ceca (4:35)
    03.Overtuner – Broken melody (3:06)
    04.Monowatt – Brainwave#0 (2:16)
    05.Urkuma&StrinquluIundulu (5:04)
    06.Smart DrugRosina (2:17)
    07.Scientist&CynicThe quite gnome (5:37)
    08.Le SupersquilloGo way John (3:03)
    09.Falter BramnkBig Pink (3:02)
    10.Gilvia – Gls3 (6:59)

     
  • woland783 8:31 am il February 12, 2007 Permalink | Rispondi  

    The Silent Ballet: Compilation # 3 

    tsbvol3.jpgDopo la prima compilation (di cui abbiamo parlato qui) e la seconda (di cui invece abbiamo parlato qui), la webzine The Silent Ballet, specializzata in musica strumentale e post-rock, ha appena rilasciato in collaborazione con la net label Lost Children la terza raccolta di brani, intitolata Unfolding a Broken Heart. Fra gli artisti inseriti in questo nuovo album, gli italiani Dilatazione, che avevamo intervistato tempo fa. Trovate l’intervista a questo indirizzo. Per la track list completa e per scaricare gratuitamente l’album, cliccate qui.

     
    • redmond 11:52 am il febbraio 16, 2007 Permalink | Rispondi

      sempre ottime queste compilation. scarico.

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